Sette secoli di musica sacra per organo a Napoli
Vespri d'Organo - VIII Edizione

Olga Laudonia, organo
Colomba Staiano, soprano
Venerdì 28 febbraio 2014 ore 19.30
Chiesa dell'Immacolata al Vomero, Napoli [Map]

PROGRAMMA

F. Mendelssohn Bartholdy (1809 – 1847)
Allegro dalla Sonata I op.65 in fa minore per organo

J. Arcadelt (1504 o 1505 – 1568)
Ave Maria (organo e soprano)

W. A. Mozart (1756 – 1791)
Tu Virginum corona da Exsultate Jubilate K 165 (organo e soprano)

F. Mendelssohn – Bartholdy 
Adagio dalla Sonata I op. 65 in fa minore per organo

G. Rossini (1792 – 1868)
Fac ut portem dallo Stabat Mater (organo e soprano)

G. Verdi (1813 – 1901)
Ave Maria da Otello (organo e soprano)

F. Mendelssohn Bartholdy
dalla Sonata I op. 65 in fa minore per organo:
Andante recitativo
Allegro assai vivace

L. Guida (1883 - 1951)
O Jesu mi dolcissime
Un bel pensiero (organo e soprano)

C. Lucas (1866 – 1947)
Meditation op. 27 n. 2 per organo

C. Saint-Saëns (1835 – 1921)
Ave Maria (organo e soprano)

P. Mascagni (1863 – 1845)
Ave Maria dall’Intermezzo di Cavalleria Rusticana (organo e soprano)

INGRESSO LIBERO

Olga Laudonia

Olga Laudonia, nata a Sorrento nel 1981, ha iniziato gli studi musicali nel 1997 con il Maestro Vincenzo De Gregorio e in soli sei anni ha conseguito il Diploma in Organo e Composizione organistica con il massimo dei voti presso il Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli, dove ha poi seguito il corso di tirocinio. Ha proseguito gli studi musicali presso il Conservatorio F. Morlacchi di Perugia, conseguendo nel 2008 il Diploma Accademico di secondo livello in Organo e Composizione organistica sotto la guida del Maestro Wijnand van de Pol. Diplomata in Clavicembalo presso il Conservatorio di Napoli, è attualmente è iscritta al primo anno del Diploma accademico di secondo livello in Clavicembalo nella classe di Enza Caiazzo presso il medesimo Conservatorio. Ha seguito corsi di perfezionamento in organo e clavicembalo con maestri di chiara fama internazionale, quali: Pier Damiano Peretti, Klemenns Schnorr, Emilia Fadini, ect. Agli studi musicali ha affiancato quelli umanistici: infatti, nel 2005 ha conseguito la Laurea in Lettere Moderne - Settore Musica e Spettacolo presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II con una tesi in Storia della Teoria Musicale sull’organista Franco Michele Napolitano.
Vincitrice del Secondo Premio al Concorso nazionale d’organo “Premio Goffredo Giarda” (Roma, 2004), ha partecipato come relatrice al Convegno internazionale di studi Napoli e l’Europa: gli strumenti, i costruttori e la musica per organo dal XV al XX secolo (Battipaglia, Salerno – Accademia Organistica Campana, 2004).
Ha tenuto concerti in occasione di eventi e rassegne quali: l’inaugurazione del Nuovo Anno del Corpo Consolare di Napoli (Sala Scarlatti, Napoli 2004), la mostra La città cantante a cura del Maestro Pasquale Scialò (Università “Suor Orsola Benincasa”, Palazzo reale, Napoli 2008 - 2009), la presa della Diaconia di Nostra Signora del Sacro Cuore di S. E. Cardinale Kurt Koch (Chiesa del Sacro Cuore in Piazza Navona, Roma 2011), la rassegna di concerti inaugurali del nuovo organo Mascioni della Chiesa dei Ss. Cosma e Damiano (Vairano, Ce 2011), ect.
Docente di Educazione musicale presso la Scuola Primaria del Conservatorio Santa Maria della Pietà di Sorrento, dal 2004 è organista titolare del Santuario della Madonna del Carmine della stessa città.

Colomba Staiano, giovanissima già apprezzata per le sue qualità vocali, è indirizzata allo studio del canto lirico, sotto la guida del Maestro Angela Iannuzzi. In seguito studia repertorio con il grande baritono Sesto Bruscantini. A Roma segue i master-class del compianto tenore Alfredo Krauss, al teatro Brancaccio. Negli stessi anni l’interesse da sempre coltivato per il teatro di prosa le fa seguire con successo i corsi teatrali al Testaccio in Roma. La sua eccletticità artistica le permette di lavorare con consensi unanimi anche nel repertorio della canzone pop italiana e internazionale. Nel 1999 si diploma in canto lirico, con eccellenti voti presso il Conservatorio statale di Salerno sotto la guida del Maestro Emma Innacoli. Nello stesso anno segue i corsi di canto all’Accademia Chigiana con il famoso soprano Raina Kabaivanska. Nel 2000 vince l’audizione, come artista del coro, presso il Teatro lirico di Cagliari, con il quale collabora per circa un anno; successivamente vince audizioni e collabora alternativamente con il teatro municipale di Modena e con il Teatro Verdi di Salerno; nel 2002 vince l’idoneità artistica presso l’Arena di Verona. Negli anni ha collaborato con la famosa Ansamble vocale di Napoli diretta da Antonio Spagnolo, con la quale ha eseguito numerosi concerti. . E’ direttore e Maestro concertatore del coro S. M. Visita Poveri a Vico Equense e del coro liturgico Pueri Cantores di Gragnano, con cui esegue un’intensa attività concertistica. Da alcuni anni si è dedicata all’ideazione e coordinazione di spettacoli musicali e teatrali. In qualità di direttore artistico ha voluto coinvolgere le giovani realtà musicali locali, organizzando diverse edizioni di “Giovani talenti alla ribalta”per il comune di Vico Equense, riscuotendo particolari consensi di pubblico e critica. Ha ideato lo spettacolo teatrale - musicale “Napoli e Donne”, un omaggio alla canzone classica napoletana e agli autori di prosa partenopei che hanno idealizzato la figura della donna; regia di Salvatore Guadagnuolo. Particolare riscontro e gradimento riscuote ogni anno, nel periodo natalizio la manifestazione promossa dal comune di Vico Equense “Cantata ai pie del presepio” uno spettacolo che coniuga al suo interno la grande tradizione classica e quella popolare. La sua carriera concertistica da solista, negli anni intensa, trova ispirazione nel repertorio operistico, in quello sacro e nella migliore tradizione della canzone classica napoletana. Attualmente frequenta il biennio specialistico di “Management dell’azienda culturale dello spettacolo” presso il Conservatorio Statale di Salerno. La sua attività d’insegnante di canto presso scuole e associazioni del territorio, la rendono un particolare riferimento didattico e artistico, per le giovani promesse del canto lirico e moderno.
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