Sette secoli di musica sacra per organo a Napoli
Vespri d'Organo - VIII Edizione

Lunedì 1 dicembre 2014 ore 19.30
Chiesa S. Maria della Rotonda
Via Undici Fiori del Melarancio, Napoli [Map]

In collaborazione con AVAS-ONLUS
Associazione Volontari Assistenza Sieropositivi
Giornata mondiale per la lotta all'AIDS

PROGRAMMA

Daniele Del Monaco, contralto
Roberta Schmid, organo

Johann Sebastian Bach (1685 - 1750)
Bist du bei mir
Bereite dich, Zion (dall’Oratorio di Natale)

Johann Sebastian Bach (1678 - 1741)
Concerto in La minore BWV 593 da Antonio Vivaldi (organo solo)

Senza indicazione 
Adagio 
Allegro

Georg Friedrich Händel (1685 - 1797) 
Herr, erbarme dich mein

Georgi Mushel (1909 - 1989) 
Toccata (organo solo)

Vladimir Vavilov (1925 - 1973)
Ave Maria

Leona Peleskova, soprano
Vincenzo Leurini, tromba
Mauro Castaldo, organo

Giovanni Buonaventura Viviani (c.1638 - 1693)
Sonata Prima per tromba e organo
(dai Capricci armonici da chiesa e da camera Opus IV, Roma 1678)

Wolfgang Amadeus Mozart (1756 - 1791) 
Laudate Dominum (soprano e organo)

George Friedrich Händel (1685 - 1759)
Let the bright Seraphim
(from Samson) per soprano, tromba e organo

Charle-Marie Gounod (1818 - 1893) 
Ave Maria (soprano e organo)

Johann Sebastian Bach
Nun komm, der Heiden Heiland BWV 659 (organo solo)
Kantate Nr. 51 – Aria (soprano, tromba e organo)

INGRESSO LIBERO

Daniela del Monaco, contralto. Nata a Napoli, ha cantato per la Fenice di Venezia, il Comunale di Treviso, l’Accademia Chigiana di Siena, la Fondazione Gulbenkian di Lisbona, il Semper Oper di Dresda, il Massimo di Palermo, il Teatro di Tirana, ed in Germania, Belgio, Francia, Svizzera, Brasile. Con l'ensemble barocco "Cappella della Pietà dei Turchini" è stata ospite dei più importanti Festival di musica antica e di teatri e sedi prestigiose (S.Carlo di Napoli, Accademia di S. Cecilia, Konzerthaus di Vienna, Cité de la Musique di Parigi) ed ha inciso 14 cd di capolavori del barocco napoletano per Symphonia, Opus 111 e Naive. Ha inciso inoltre per la Vergin-EMI e per la Nuova Era, per la RAI e la RTSI. Dal ’96 collabora con il chitarrista Antonio Grande ad un progetto sulla produzione in lingua napoletana: il cd “Napoli inCanto”, prodotto da Opus 111, è stato premiato dalla rivista francese specializzata Diapason; è recentemente uscito il nuovo cd “Bellavista”, pubblicato da CNI-Ut Orpheus. Dal 2005, con la concertazione e direzione di Michele Campanella, ha cantato la “Petite Messe solennelle” di G.Rossini (Rio de Janeiro, Buenos Aires, Caracas, Pechino, Shangai, Istanbul) e in opere di Liszt (Perugia, Napoli-San Carlo, Siena-Accademia Chigiana). Canta in duo con l’organista Roberta Schmid. È laureata in Filosofia con una tesi in Storia della Musica. Diplomata in Canto con B. Nisticò, studia i repertori e le vocalità più varie, ed è docente di Canto presso il Conservatorio “S.Pietro a Majella“ di Napoli.

Roberta Schmid, organista. Nata a Napoli, successivamente al Diploma in Organo e Composizione organistica conseguito presso il Conservatorio di Napoli sotto la guida della prof. A. M. Robilotta, si è perfezionata con maestri di fama internazionale: L. Ghielmi, E. Kooiman, M. Radulescu, D. Roth, K. Schnorr, L.F. Tagliavini, M. Torrent, P. Westerbrinck, W. Zerer. Ha conseguito il Diploma di Interprete di Musica Italiana e Tedesca per Organo a seguito del Corso triennale di Formazione Professionale per Organisti organizzato dalla Regione Toscana, previa selezione nazionale, presso l'Accademia di Pistoia. Già diplomata in Pianoforte e in Didattica della Musica, ha inoltre conseguito presso il Conservatorio di Napoli la Laurea di II Livello in Organo. Svolge intensa attività concertistica come solista e in formazioni cameristiche. Come solista è stata invitata a suonare per Rassegne organistiche internazionali di prestigio, sia in Europa che in Messico, riscuotendo sempre unanimi consensi di pubblico e di critica. Ha inciso un CD dedicato ai capolavori del repertorio tedesco bachiano e prebachiano con il patrocinio del Goethe-Institut Italien. Suona in Duo con il contralto Daniela del Monaco, con cui è anche Direttore artistico della Rassegna Musica intorno all'Organo presso la Chiesa di S. Maria della Rotonda di Napoli. È inoltre Direttore artistico del Concorso Organistico Nazionale Città di Napoli - 11 Fiori del Melarancio. Ha insegnato Organo e Composizione organistica presso il Civico Istituto “F. Vittadini” di Pavia. È organista presso la Basilica di S.Chiara di Napoli ed organista titolare presso la Chiesa di S. Maria della Rotonda.

Leona Peleskova, soprano, comincia gli studi nel 1985 al conservatorio di Praga, dove si diploma in canto nel 1991. Dal 1992 al 1996 frequenta l’Accademia di Belle Arti a Praga, laureandosi col massimo dei voti in Canto, Pianoforte e Storia della Musica sotto la guida della Professoressa Magdalena Hajossy. Parallelamente, nel 1995, affina la sua preparazione in campo liederistico con particolare riguardo al repertorio tedesco (Schumann, Schubert, Wolf), seguendo il corso del tenore Peter Schreier a Bratislava. Debutta nel teatro dell’opera a Praga, al Teatro Disk nel 1994 ne “La Finta Giardiniera” di Mozart, interpretando il ruolo di Serpetta. Sempre nel 1994 vince il concorso per il posto di Soprano Solista indetto dai Madrigalisti di Praga, con cui collabora per tre anni esibendosi in tournée in Italia, Spagna, Svizzera, Germania, Belgio, Croazia, Polonia, Francia e Austria. Nel 1997 debutta nel ruolo di Stazi de “La principessa della czarda” di E. Kalman presso il teatro di J.K.Tyl a Pilsen e, dal 1998 al 2001 è ospite fissa al Festival Open Air di Praga cantando ne “Il Flauto Magico” di Mozart nei ruoli de La seconda dame e Papagena. A Praga si esibisce, tra l’altro, come solista in sale prestigiose quali Rudolfinum, Clementinum e Smetana Hall, cantando in repertorio lideristico e sinfonico (Requiem di Mozart, IX Sinfonia di Beethoven, Messa di Schubert, Cantate di Bach, Vivaldi etc.). Sempre a Praga, con il Quartetto Concertante di Praga incide nel 2002 un fortunato disco dal titolo “Christmas Songs and Carols from around the World”. Nell’ottobre 2002 supera la selezione per entrare all’Accademia di perfezionamento per cantanti lirici del Teatro alla Scala di Milano, sotto la guida del mezzosoprano Bianca Maria Casoni e, trasferitasi in Italia, nel 2003, vince il secondo premio all'ottava edizione del Premio Internazionale di Interpretazione Musicale “Città di Racconigi”. In Italia Leona Peleskova inizia un’intensa attività solistica sia in campo concertistico che operistico. Collabora più volte con importanti formazioni cameristiche e orchestrali fra cui: ’Ensemble Pian&Forte” di Milano diretto da A. Frigè, con cui tra l’altro incide in prima mondiale “La Forza del Divino Amore” di Gaffi; “Orchestra Verdi” di Milano (Auditorium Giuseppe Verdi); Fondazione Orchestra “I Pomeriggi Musicali di Milano” (Teatro Dal Verme);”Nuova Orchestra Scarlatti” di Napoli (Museo Diocesano). In campo operistico ha interpretato ruoli solistici per: Teatro La Fenice di Venezia; Teatro Carlo Felice di Genova; Teatro Rossini di Pesaro; Teatro dell’ Opera di Bordeaux; Teatro Comunale di Cagli; Teatro Lirico di Cagliari; Teatro Politeama di Palermo; Teatro Pirandello di Agrigento; Teatro dell’Opera di Stato di Praga. Ha inoltre collaborato con il Teatro alla Scala di Milano e con La Fenice di Venezia come vocal coach per la lingua in produzioni operistiche ceche (Vec Makropuols; Da Una casa dei Morti e Sarka di Janacek). Nel 2013 ha interpretato i ruoli di” Camerriera di Emilia Marty” e “Donna delle pulizie“ nella produzione della Fenice sotto la regia di R. Carsen e direttore d’orchestra G. Ferro. Nel 2013 ha cantato un recital con orchestra Scarlatti di Napoli dedicato alle Icone russe, le musiche di Rachmaninof, Mascagni, Janacek.
Negli ultimi anni Leona Peleskova ha affiancato all’attività di cantante, anche un’intensa attività di docenza. Ha insegnato Canto lirico presso l’Accademia Musicale di Schio (convenzionata con il Conservatorio Pedrollo di Vicenza) ed al Liceo Musicale di Monza. Di recente (2013), sempre a Schio ha creato l’Accademia della Voce, Collabora con teatro Diana a Napoli.

Vincenzo Leurini, trombettista napoletano. Inizia lo studio della tromba all'età di 11 anni presso il Conservatorio di Musica San Pietro a Maiella di Napoli sotto la guida di Renato Marini. Diplomatosi brillantemente, giovanissimo, raggiunge i primi traguardi risultando finalista alle selezioni dell'Orchestra Giovanile Europea. Vincitore di numerose audizioni e concorsi presso il Teatro di S. Carlo di Napoli con il quale ha collaborato per molti anni, svolge attualmente attività di trombettista nelle maggiori orchestre e gruppi da camera napoletani (Nuova Orchestra Scarlatti) anche in veste di solista. È componente del gruppo d'ottoni Neapolis Brass Quintet con il quale svolge intensa attività concertistica. Attualmente ricopre il ruolo di docente di Tromba presso la S.S. di I grado e il Liceo Musicale.

Mauro Castaldo ha compiuto gli studi musicali nei Conservatori di Benevento e Napoli conseguendo i Diplomi in Pianoforte, Organo, Clavicembalo, Composizione e Direzione d’Orchestra. Ha frequentato diversi corsi di perfezionamento, tra i quali Clavicembalo e Musica per Film, dell'Accademia Musicale Chigiana di Siena tenuti da Kenneth Gilbert ed Ennio Morricone.Nel 1991 ha vinto il Premio di Composizione "Terenzio Gargiulo".È autore di varie composizioni che spaziano dalla letteratura solistica a quella cameristica ed orchestrale. Ha tenuto il suo primo concerto nel 1984.
È fondatore e presidente dell’Associazione Organistica “Giovanni Maria Trabaci”.
È autore del libro “Il giardino dei silenziosi - Iuppiter Edizioni” dedicato agli organi delle chiese di Napoli.
È Titolare della Cattedra di Organo e Composizione Organistica al Conservatorio di Musica “Nicola Sala” di Benevento.