Sette secoli di musica sacra per organo a Napoli
Vespri d'Organo - XI Edizione


Pietro Mascellino, organo
Venerdì 6 ottobre 2017 ore 19.30
Chiesa dell'Immacolata al Vomero, Napoli

PROGRAMMA

Johann Sebastian Bach (1685 - 1750)
Preludio e fuga in do maggiore BWV 531
Preludio al corale: “Von Gott will ich nicht lassen” BWV 658

Olivier Messiaen (1908 - 1992)
Le Banquet Céleste

Cesar Franck (1822 - 1890)
Preludio, fuga e variazione

Franz Liszt (1811 - 1886)
Preludio e Fuga sopra B-A-C-H

INGRESSO LIBERO

Pietro Mascellino è nato a Capua nel 1992. Giovanissimo ha manifestato passione per la musica, avviato allo studio del pianoforte e dell’organo dal M° Maria Teresa Roncone, ha successivamente frequentato il Conservatorio di Musica “Nicola Sala” di Benevento conseguendo nella classe del M° Mauro Castaldo il Diploma Accademico di Primo Livello in Organo e Composizione Organistica. Ha seguito diversi corsi di perfezionamento tra questi: il corso di “Canto Gregoriano” tenuto dal M° Fabrizio Fancello e Don Giuseppe Graziano sulla Prassi esecutiva del repertorio Gregoriano, Direzione Corale e Liturgia; la Masterclass tenuta dal M° Enrico Viccardi “Il repertorio Organistico dell’Italia del Nord” con concerto finale; la Masterclass di Organo “ La Retorica Musicale: uno strumento per la lettura delle opere di Girolamo Frescobaldi” tenuta dal M° Alberto Mammarella con concerto finale, la Masterclass di Canto Gregoriano “Introduzione alla Semiologia Gregoriana” tenuta dal M° Fulvio Rampi. Di recente ha seguito una Masterclass di Organo sulla musica francese presso il Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli, Docente Sophie Rétaux; ultima seguita una Masterclass di Organo "Il Movimento Ceciliano e la sua influenza sulla musica dell'Ottocento e Novecento", Docente Giancarlo Parodi; ed il Seminario sui Sistemi Armonici “prima ... oltre ...”, Docente Claudio Perugini. Ha partecipato a diverse manifestazioni e rassegne organistiche organizzate del Conservatorio di Musica di Benevento. È organista nella Chiesa dei Santi Cosma e Damiano di Vairano Scalo (CE).